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Mercato, i Knicks liberano spazio salariale per acquisire Jalen Brunson

di Mario Alberto Vasaturo

Dopo aver disputato una stagione nettamente superiore alle aspettative, ci si aspettava un’estate movimentata per Jalen Brunson. La guardia dei Mavs ha registrato oltre 16 punti di media in regular season e oltre 21 nei playoff, diventando di fatto una spalla per Luka Doncic

Brunson quest’estate sarà uno dei giocatori più interessanti della free agent e lo scorso anno il suo stipendio era di 1.800.000 dollari. Adesso si stima che le offerte per lui potrebbero arrivare anche a 20 o 30 milioni all’anno. 

Una delle squadre più interessate in questo momento sono sicuramente i New York Knicks del presidente Leon Rose. Rose non rilasciava dichiarazioni dalla scorsa pre-season, ma dopo il Draft ha dato delle dichiarazioni abbastanza esplicite sul mercato da intraprendere:

“ Pensiamo ad una maggiore flessibilità finanziaria e a capitale aggiuntivo alla per il futuro. Puntiamo ad essere strategici e premurosi per il nostro team building, dando sempre priorità al nostro programma di sviluppo dei giocatori”.

Secondo il giornalista Marc Stein, infatti, i Knicks starebbero cercando di liberare spazio salariale proprio per acquisire il giocatore dei Mavericks. 

La dirigenza di New York ha iniziato a liberare spazio proprio durante la notte del Draft quando hanno accettato di mandare Kemba Walker ($ 9,2 milioni) a Detroit e lasciando anche la loro scelta del primo round. Non hanno ancora abbastanza spazio salariale per fare a Brunson un’offerta competitiva, ma c’è ottimismo crescente, scrive Stein. Cam Reddish, Nerlens Noel e Taj Gibson sono tutti giocatori che potrebbero essere sacrificati a tale scopo. 

Infatti i Knicks sono ancora 18 milioni sotto il tetto salariale ma faranno di tutto per essere in grado di proporre un’offerta importante per Jalen Brunson.

Secondo molte fonti, il giocatore avrebbe svariati motivi per andare a New York. Il suo ex agente è proprio Leon Rose, ora a capo del front Office dei Knicks, e suo padre, Rick Brunson, è stato appena nominato assistant coach. Inoltre, nella Grande Mela, avrebbe sicuramente più possibilità di giocare possessi importanti e di caricarsi di più responsabilità di quanto facesse a Dallas.

I Knicks però possiedono anche 11 scelte del primo round e 11 scelte del secondo round distribuite per i prossimi sette anni, dotandosi di risorse per fare ulteriori mosse e migliorare una stagione da solo 37 vittorie.

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