L’anno giusto per provarci: gli Houston Rockets senza coscienza

- Record regular season 2023/24: 41-41 (#11 nella Western Conference)
- Rendimento playoff: mancata partecipazione
- Arrivi: Steven Adams (C)
- Partenze: AJ Griffin (G)
- Starting 5: VanVleet, Green, Brooks, Smith Jr., Sengun
- Head Coach: Ime Udoka (confermato)
- Numero chiave: 29-34, il record nel 2023-24 con Jalen Green e Alperen Sengun in campo assieme
Giocare con l’esuberanza di una squadra giovane: questo sono e devono essere gli Houston Rockets, franchigia in crescita che sta ricostruendo un organico pronto a tornare ad alti livelli. Si prosegue sul lavoro fatto da Ime Udoka nella passata stagione, confermato anche per quella in arrivo: tanto talento su cui lavorare, con qualche veterano che può dire la sua.
L’anno scorso non sono arrivati i play-in, ma il percorso degli Houston Rockets era iniziato molto bene: un mese di ottobre da 3 sconfitte di fila ha lasciato spazio a 7 vittorie a novembre, lanciando la squadra texana ai piani alti della classifica. Ora, la squadra ha raggiunto una maggiore consapevolezza, potendo contare sul talento smisurato di Jalen Green, unito all’esperienza di VanVleet e del nuovo arrivato Steven Adams. In più, il draft ha portato in Texas Reed Sheppard, un tiratore da 52.6% nell’ultimo anno, che garantisce un’arma in più a coach Udoka.
Dillon Brooks e Jabari Smith Jr sono due certezze difensive, così come Sengun si sta distinguendo come uno dei migliori nel suo ruolo: se a tutto questo talento si aggiunge una buona dose di esperienza, quella maturata nella scorsa stagione, gli Houston Rockets diventano automaticamente una delle candidate a giocarsi il posto nella post-season. Il lavoro è tanto, ma Ime Udoka è un ottimo gestore, bravo con le squadre giovani (come i Boston Celtics di qualche stagione fa): il razzo è pronto a prendere il volo.
