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Eastern Conference, 10 giocatori sotto pressione nella stagione 2023-24

di Mattia Picchialepri
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10 giocatori sotto pressione a Est, James Wiseman: dimostrare il proprio valore

James Wiseman trade

Non solo squadre da playoffs, anche all’interno delle franchigie in ricostruzione ci sono giocatori che hanno sete di riscatto. Essere la seconda scelta al draft non è così semplice, soprattutto in una lega, come la NBA, che non fa sconti. James Wiseman lo sa molto bene: scelto da una squadra come i Golden State Warriors, giocare sotto pressione sarebbe stata una formalità all’interno della squadra californiana. Eppure, il numero 33 non si è rivelato così importante per Steve Kerr, che gli ha preferito un giocatore da “classe operaia” come Kevon Looney.

Nella sua stagione da rookie, Wiseman ha mantenuto 11.5 punti e 5.8 rimbalzi di media, in una stagione disastrata per gli Warriors. Tanti minuti per carburare, ma subito dopo il primo anno, arriva un infortunio al ginocchio che gli impedisce di giocare per tutta la stagione. Al suo rientro, Golden State preferisce declassarlo alla G-League, invece di portarselo con sé in panchina: per un giocatore come il prodotto di Memphis è stato un brutto colpo da digerire.

Nella stagione 2022-23, i Golden State Warriors hanno preferito riportare nella Baia Gary Payton II, tassello fondamentale per il titolo vinto nel 2022. Wiseman, ora, si trova a Detroit, in una squadra molto giovane, con prospetti molto futuribili come Cunningham, Duren e Ivey. È il posto giusto per esplodere definitivamente: la seconda scelta al draft 2020 vorrà sicuramente dimostrare a Golden State che si sbagliava: per ora hanno avuto ragione, ma il futuro si sa, non è mai scritto.

Damian Lillard: è il momento di vincere

lillard bucks

Per tutta l’estate non si è parlato di altro: i Milwaukee Bucks hanno fatto il colpo del mercato NBA 2023, acquisendo Damian Lillard in una “blockbuster” trade. Dame saluta i Portland Trail Blazers dopo 11 anni: tra gioie e dolori, il numero 0 è stato un punto di riferimento per la franchigia dell’Oregon. Ora, però, è arrivato il momento di vincere: ad inizio estate, la destinazione prefissata sembrava essere Miami, sponda Heat, ma Pat Riley e la dirigenza hanno preferito evitare.

Ora, dunque, si potrà testimoniare una delle coppie, sulla carta, più dominanti della lega. Giannis Antetokounmpo si è già sentito “più smarcato“, dopo le prime uscite di pre-season. Con la partenza di Jrue Holiday e l’arrivo di Lillard, il greco dovrà relazionarsi con un giocatore completamente diverso. Dame ha una grandissima capacità di costruirsi il tiro dal palleggio, è un realizzatore di primissima categoria, che attira su di sé le difese. Holiday, invece, era più un giocatore di sistema, fondamentale per la sua difesa sul perimetro.

I Bucks potranno contare su una coppia letale, ma Lillard deve farsi trovare pronto: per tutta l’estate ha voluto trovare una nuova meta, ora dovrà dimostrare che può essere un giocatore da titolo. È andato vicino alle Finals con i Blazers, ma ha dovuto fare i conti con la dinastia Warriors, ora, a Est, non ci sono più scuse. Ormai è noto che sotto pressione il numero 0 va a nozze: Milwaukee, it’s Dame Time.

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