Il 12 gennaio 2024 sarà una data che entrerà negli annali degli Chicago Bulls. Quel giorno infatti verrà consegnato il Ring of Honor, anello d’onore della franchigia dell’Illinois. L’evento sarà l’occasione per rivedere assieme gli uomini che hanno reso grande questa squadra, capace di vincere sei anelli fra il 1991 e il 1998. Ma chi ci sarà di preciso?
Bulls, alla scoperta del Ring of Honor
Per descrivere cosa sarà l’evento, il presidente Michael Reinsdorf ha parlato a ESPN: “Il Ring of Honor sarà una celebrazione unica nel suo genere che onorerà molte delle leggende che hanno contribuito a plasmare la nostra squadra negli ultimi 57 anni. Parliamo di persone che hanno un legame profondo con i nostri tifosi e la nostra comunità e che rappresentano uno spirito di competizione, duro lavoro e durezza”.
I primi ad essere introdotti saranno i giocatori della squadra 1995-1996, quella del record da 72 vittorie e 10 sconfitte e vincitrice poi del titolo. Parliamo quindi di Phil Jackson (coach di quella squadra), Jerry Krause (general manager artefice della Last Dance), Artis Gilmore, Jerry Sloan, Toni Kukoc, Bob Love, Chet Walker, Johnny Kerr, Tex Winter (assistente di Phil Jackson) e Dick Klein (presidente della squadra). Ovviamente verrano premiati anche Michael Jordan, Scottie Pippen e Dennis Rodman. Ognuno di loro è o Hall of Famer o ha il proprio vessillo allo United Center o addirittura entrambi.
Nei piani dei Bulls, il Ring of Honor è un evento da tenersi ogni due anni. La prossima classe sarà quindi inserita nel 2026. I criteri per l’inclusione dei giocatori includono l’aver trascorso almeno tre stagioni con la squadra e l’essersi ritirati dalla pallacanestro per almeno tre anni. In un presente complicato e un futuro incerto, i Bulls guardano con nostalgia al glorioso passato.


