I Boston Celtics pongono fine ad una delle serie più belle degli ultimi anni. I Celtics vincono gara 7 109-81 ed eliminano i campioni in carica dei Milwaukee Bucks. Boston raggiunge la quarta finale di Conference negli ultimi sei anni, dove troveranno ancora i Miami Heat, già affrontanti nella bolla di Orlando nel 2020.
I Celtics cominciano la partita con i nervi a fior di pelle, tirando male, ma rimangono a contatto e chiudono il primo quarto sotto 26-20. Da lì in poi i Boston Celtics prendono sempre più fiducia e volano, senza mai tornare con i piedi per terra, con un parziale da 89-55 a partire dal secondo quarto. La chiave della partita è stata sicuramente il tiro da tre punti, estremamente decisivo da una parte e dall’altra. I Bucks tirano con un pessimo 4/33 dall’arco , mentre i Celtics ne segnano ben 22 su un incredibile numero di 55 tentativi.
Il tabellino di gara 7
Spesso in una gara 7 può esserci un protagonista inaspettato, tutti aspettano le superstar, ma è qualcun altro, in stato di grazia, a risultare decisivo. È proprio quello che successo stanotte, e l’eroe di serata è Grant Williams.
Il lungo di Boston realizza 27 punti, tentando ben 18 tiri da tre, di cui ne segna 7, record assoluto in una gara 7. Williams viene sin da subito sfidato a tirare e sbaglia i primi tentativi, ma non perde fiducia e, con personalità, trova poi il ritmo, spaccando la partita. La sua prestazione mette in ombra quella di un buon Jayson Tatum da 23 punti e con problemi di falli e un Jaylen Brown da 19.
Da sottolineare anche la prontezza di Payton Pritchard che realizza 14 punti con 4/6 da tre e 5 rimbalzi.
Per I Bucks, chiude ad un assist dalla tripla doppia un immenso ed esausto Giannis Antetokounmpo con 25 punti, 20 rimbalzi, 9 assist, 10/26 dal campo e 5 palle perse. Dopo un grandioso inizio di gara, il greco ha chiaramente ceduto all’aggressività difensiva dei padroni di casa, provandoci in tutti i modi, ma invano.
Jrue Holiday, sottotono, segna 21 punti con 21 tiri e il supporting cast dei Bucks non aiuta, come in gara 6. Grayson Allen, Wesley Matthews e Pat Connaughton combinano per un totale di 0/12 da tre e 2/17 dal campo. Nessuno, neanche uno come Giannis, avrebbe potuto vincere da solo contro questi Celtics.
Adesso la squadra di Udoka ritrova i Miami Heat, cercando la vendetta dopo il 2020, ma dopo una serie vinta così, non è escluso che i Celtics arrivino, giustamente con sull’onda dell’entusiasmo. Le ultime 3 volte che sono arrivati in finale di Conference i Celtics hanno sempre sfiorato le Finals , che mancano dal 2010, chissà che questo non sia l’anno del tanto atteso salto di qualità.

