La terza giornata dei Mondiali FIBA 2019 per i gironi A, B, C e D si apre con la partita tra Filippine ed Angola, due tra le squadre peggiori – numeri alla mano – viste al torneo sinora che però cercheranno di vincere la loro prima.
La Polonia cerca il punteggio pieno ed il primo posto nel girone A contro la Costa d’Avorio già eliminata, così come Italia e Serbia nel girone D. La sfida per gli azzurri di coach Sacchetti è difficile, ma non impossibile dopo il bel basket giocato nelle prime due partite: la Serbia rimane comunque la favorita. Russia e Argentina la sfida per il primato nel girone B ed insieme a Italia Serbia il big match della giornata.
Dopo aver gettato al vento la vittoria contro la Polonia, i padroni di casa della Cina si giocano invece il tutto per tutto contro il Venezuela in un match da dentro fuori per entrambe.
Mondiali FIBA terza giornata: Portorico dentro!
Angola Filippine 84-81: vittoria nel finale ai tempi supplementari per Angola, che chiude al terzo posto nel girone D. Niente da fare per le Filippine nonostante i 23 punti e 12 rimbalzi di Andray Blatche, gli uomini di coach Guiao sparacchiano da tre punti (10 su 46) ma hanno nelle mani il tiro del pareggio allo scadere con Kiefer Ravena, che esce.
Yaldelicio Joaquim (20 punti e 7 rimbalzi) e Yanick Moreira (doppia doppia da 22 punti e 15 rimbalzi) i migliori in campo per Angola in una partita equilibrata e con ben 10 cambi di vantaggio tra le due squadre. Alla fine dei tempi regolamentari le Filippine hanno la palla per vincere: Jaymar Perez, autore della tripla del pareggio a 30 secondi dal termine, fallisce il tiro da tre punti della vittoria dopo un errore di Jaques Conceicao.
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Polonia Costa d’Avorio 80-63: punteggio pieno per la Polonia che regola i modesti ivoriani. Buon primo quarto offensivo per gli africani (24-20 Costa d’Avorio) che però si spegnono subito (solo 8 punti nel secondo quarto). Charles Abouo (23 punti e 6 rimbalzi) e Deon Thompson i migliori per coach Povia che però vanno pochissimo in lunetta (6 su 8) e vengono bucati sistematicamente in difesa dai polacchi (64% al tiro da due punti per la Polonia di coach Mike Taylor).
Polonia prima in un girone alla portata degli esperti giocatori polacchi, comunque un gran risultato per una squadra alla prima partecipazione ai Mondiali dal 1967.
Nigeria Corea del Sud 108-66: dilaga contro i coreani una Nigeria comunque deludente, visto il talento a disposizione di coach Nwara. Ike Diogu gioca la miglior partita del suo brutto mondiale (16 punti e 6 rimbalzi), coach Nwara da spazio a Micheal Eric che risponde con una partita da 17 punti e 9 rimbalzi in 18 minuti. Solo 5 punti in 15 minuti per Josh Okogie in una partita a senso unico sin dal secondo quarto.
Portorico Tunisia 67-64: i centro americani soffrono ma sigillano il secondo posto nel girone C, la Tunisia si batte e raggiunge anche gli 8 punti di vantaggio (60-52) ad inizio quarto periodo, quando l’attacco di Salah Mejiri e compagni si inceppa (15-9 Portorico l’ultimo parziale). Dopo due partite anonime l’ex New York Knicks e Denver Nuggets Renaldo Balkman si fa sentire ed è il migliore dei suoi con 14 punti e 9 rimbalzi in 32 minuti di gioco.
BROWNEEEEEE! ? @Gbrowne14 hits the go ahead 3 with seconds left! ?@fbpur ?? #PuertoRicoGotGame #FIBAWC #PURTUN
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Partita tesa, le due squadre si giocano il secondo posto nel girone e le percentuali al tiro ne risentono (38% Portotico, 35% Tunisia), nelle mani di Mejiri il pallone della potenziale vittoria che però esce a 26 secondi dal termine sul 64 pari, prima della tripla del definitivo +3 di Gary Browne (9 punti e 8 assist per la guardia dell’Ironi Ness Ziona in Israele). L’ultima preghiera per la Tunisia e di Makram Ben Romdhane, ma il tiro del pareggio va fuori.
Mondiali FIBA terza giornata: Italia travolta, il Venezuela elimina la Cina
Serbia Italia 92-77: il talento di Bogdan Bogdanovic e la fisicità dei Serbi si rivelano un ostacolo troppo grande per gli Azzurri, che chiudono il girone D al secondo posto. Qui il recap completo di Italia-Serbia.
Venezuela Cina 72-59: niente da fare per i padroni di casa, che rimpiangeranno a lungo la sconfitta contro la Polonia: in un girone A alla portata dei cinesi a passare il turno sono i polacchi ed il Venezuela, che compie un piccolo miracolo nonostante le difficoltà della federazione. Il migliore per i Vinotinto è ancora Heissler Gullient (15 punti e 8 assist in 35 minuti di gioco) assieme a Dwight Lewis che si riprende dopo la brutta prova contro la Costa d’Avorio e chiude con 13 punti in appena 19 minuti.
La Cina non è mai in partita (18-10 il primo quarto) e va sotto anche di 15 punti nel secondo quarto. Yi Jianlian non incide e la Cina non va oltre il 33% al tiro, venendo travolta a rimbalzo (49-28, 20 rimbalzi offensivi per il Venezuela). La squadra di coach Li Nan è rimasta al supplementare contro la Polonia.
Dwight Lewis is catching ? with 11pts to lead @FVBbasketball in the first half ?
?? 33 – 23 ?? #VENCHN#WorldGotGame
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Spagna Iran 73-65: serve il miglior Marc Gasol alla Spagna per superare anche l’Iran e chiudere al primo posto nel girone C, la star dei Toronto Raptors chiude con 16 punti, 6 rimbalzi e 3 assist in 27 minuti e guida una squadra ancora imprecisa al tiro da tre punti (9 su 30). Si rivede Rudy Fernandez (9 punti e 3 su 6 dalla lunga distanza), Juancho Hernangomez ci mette una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.
L’Iran non vuole lasciare a zero vittorie e lotta fino all’ultimo minuto, la partita vede 13 cambi di vantaggio e le due squadre sono ancora pari a 65 ad un minuto e mezzo dal termine. A sparigliare è Sergio Llull da tre punti, poi Haddadi perde la palla e Victor Claver schiaccia il +5 a 55 dal temine su assist di Ricky Rubio, prima di un’latra tripla di Marc Gasol per chiudere la partita.
Argentina Russia 69-61: Argentina prima con tre vittorie su tre nel girone B, Facundo Campazzo è il leader e chiave della partita per l’albiceleste con una prova da 21 punti, 7 assist e 6 rimbalzi con 2 recuperi. Luis Scola non delude mai e chiude con 13 punti, 9 rimbalzi ed un +27 di plus\minus, l’argentina tocca il +13 (53-40) a fine terzo quarto e resiste alla rimonta dei russi.
La Russia tira male da tre punti (4 su 24), Andrey Vorontsevich soffre contro Scola e Delia e non va oltre un 4 su 12 al tiro (9 punti con 8 rimbalzi) e solo Zubkov (19 punti e Kurbanov vanno in doppia cifra. Dopo aver perso solo 5 palloni contro la Corea del Sud gli uomini di coach Bazarevich ne perdono 21, compresi 2 turnover nell’ultimo minuto e mezzo che mettono fine alla contesa.

