Melo (23 punti e 12 rimbalzi) e Bargnani (16 e 9) non bastano ai Knicks (3-6): NY esce con le ossa rotte dalla sfida in casa contro gli Hawks (6-4). Male male la difesa degli uomini di Woodson che concedono troppo ad Atlanta che ringrazia e si prende la vittoria per 110-90 con un + 20 che non ammette repliche. Le percentuali sono impietose: 56,4% dal campo per gli ospiti contro il 37,8% dei Knicks; 40,9% contro 33,3% da 3 punti per gli Hawks. Atlanta che chiude con 8 giocatori su 10 in doppia cifra: il migliore è Jeff Teague con 16 punti.
Houston (7-4) vince grazie alla precisione di Howard ai tiri liberi (25 punti in totale, 17/24 dalla lunetta) e all’allungo iniziale di Chandler Parsons (20 punti, 6 rimbalzi), che fornisce la spinta decisiva da cui partono i Rockets per non fermarsi più. Partita condotta sempre in vantaggio, con Denver (4-5) costretta ad arrancare ed illusa da una straripante prestazione di Ty Lawson, con 28 punti e 11/19 al tiro. Ai Nuggets mancano anche quella decina di punti che nelle ultime partite era riuscito ad assicurare Kenneth Faried, che si ferma ad 8 punti e 10 rimbalzi.
I due team si tengono testa per metà gara: Oklahoma City (6-3) viene da due sconfitte consecutive in esterna, e Milwaukee (2-7) spera in un altro passo falso di Durant e Westbrook. Arrivano alla fine del secondo quarto sul parziale di 40-40, ma dopo l’intervallo lungo, i Thunder cominciano a scavare un solco tra le due franchigie e nell’ultimo quarto Reggie Jackson (11 punti), sempre utilissimo dalla panchina, KD (24 punti) e West (26 punti) mettono la parola fine all’incontro con un punteggio di 92-79. Da sottolineare, ancora una volta, l’immenso Serge Ibaka, che con 20 rimbalzi (di cui 16 difensivi) eguaglia il suo career-high, aggiungendo anche 15 punti. I Bucks faticano in attacco, ma trovano la precisione di O.J. Mayo nei tiri da tre (5/11). Per lui 22 punti in totale.
Utah (1-10) rispetta la sua striscia di sconfitte consecutive in casa, incassando la sesta su sei partite ad opera di Golden State (7-3). Per gli ospiti solito partitone di Klay Thompson con 25 punti (4/6 da due, 5/8 da tre e 2/2 ai liberi), accompagnato dalle doppie doppie di Curry (15 punti, 11 assist) e Bogut (12 punti, 11 rimbalzi). Per i Jazz discreta prova di Favors (17 punti).
I Mavs (6-4) tornano alla vittoria contro i Magic (4-6): Dirk Nowitzki si dimostra in formissima e ne mette altri 18 contro Orlando, portando i texani al finale di 108-100.
Irving show a Washington (2-7): 41 punti, 4 rimbalzi e 5 assist per il talento cristallino di Cleveland (4-7). Finisce 103-96 e non baste il brasiliano Nene ai padroni di casa (24 punti e 7 rimbalzi) per salvarsi contro i Cavs.








