Mondiali FIBA 2019 seconda fase: è primato per Argentina e Spagna
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Mondiali FIBA 2019 seconda fase: è primato per Argentina e Spagna

Mondiali FIBA 2019

Mondiali FIBA 2019 seconda fase: è primato per Argentina e Spagna

Al via l’ultima giornata della seconda fase dei Mondiali FIBA 2019 per i gironi I e J. Gare valide solo per le primissime posizioni, con i verdetti sulla qualificazione ai quarti di finale già noti in entrambi i raggruppamenti.

Nel gruppo I le già qualificate Polonia ed Argentina si giocano il primo posto in uno scontro diretto, stessa sorte per Serbia e Spagna nel girone J. Valevoli invece solo per concludere bene la propria esperienza ai Mondiali gli incontri tra Venezuela e Russia e tra Porto Rico e Italia.

Mondiali FIBA 2019 seconda fase: Russia e Italia chiudono con una vittoria

Venezuela-Russia 60-69: dopo la sconfitta contro la Polonia valsa l’eliminazione dalla competizione, la Russia riesce a chiudere il suo girone con una vittoria. La partita è stata a lungo combattuta, con il Venezuela in vantaggio anche per lunghi tratti del terzo quarto. A cavallo tra terzo e quarto periodo, però, i russi sono saliti al comando della gara, rimanendoci fino alla fine dell’incontro.

Non spiccano prestazioni dai numeri altisonanti tra le fila della Russia, il cui miglior marcatore è stato Andrey Vorontsevich con 17 punti. Il lungo del CSKA Mosca ha raccolto anche 9 rimbalzi per i suoi e segnato 3 triple su 3 tentate.

Tra le fila del Venezuela, a provare a tenere i suoi aggrappati all’incontro è stato per lunghi tratti Michael Carrera, in uscita dalla panchina. Il giocatore, cresciuto nell’università del South Carolina, ha segnato ben 19 punti, afferrando anche 10 rimbalzi. Non è bastato comunque ai suoi per evitare la sconfitta e l’ultimo posto nel girone.

Porto Rico-Italia 89-94: l’Italia riesce a chiudere i suoi Mondiali con una vittoria, sebbene ottenendola con fin troppo affanno dopo un primo tempo disastroso. Qui il recap completo del match.

Polonia-Argentina 65-91: Polonia dei miracoli che deve arrendersi alla più attrezzata Argentina. Sud-americani che si assicurano così la quinta vittoria del loro torneo e il primo posto nel girone. La partita non è mai stata in discussione, con Luis Scola e compagni che sono stati sempre comodamente in vantaggio.

Stregato il canestro per i polacchi, che si fermano al 38% di squadra dal campo, mentre gli argentini arrivano al 54%. Entrambe le nazionali hanno tirato male da tre, col 29%, ma a fare la differenza è stato il 69% degli argentini dall’interno dell’arco. Male anche i tiri liberi per entrambe le selezioni, con gli europei fermi al 58% e i sud-americani al 50%.

Ancora una prestazione sontuosa per l’infinito Scola, che trascina i suoi con 21 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 3 palle rubate. Il veterano è rimasto in campo per ben 32 minuti, almeno 7 in più di qualsiasi altro compagno. Diventano così ancora più incredibili i suoi Mondiali, mentre continua a dare l’impressione di non ricordare il numero che risponde alla voce “età” sulla sua carta d’identità, o, quantomeno, di non volerlo fare.

Ora l’Argentina affronterà la Serbia, mentre la Polonia sarà attesa dalla Spagna, fresca vincitrice del gruppo J.

Spagna-Serbia  81-69: prestazione super per gli spagnoli, che superano a sorpresa i favoriti della Serbia. La Spagna si riprende così dopo la prestazione non brillante contro l’Italia, fa suo il primo posto nel girone e torna con prepotenza tre le potenze favorite per questi Mondiali.

Dopo un primo quarto equilibrato, gli spagnoli hanno iniziato a mettere in difficoltà gli avversari nel secondo periodo, arrivando all’intervallo lungo sul 45-37. Finito con un parziale di 32-17, il secondo è stato il primo quarto perso dai serbi in tutto il torneo: un campanello d’allarme importante. La rimonta è diventata impossibile per il durissimo colpo dell’espulsione di Nikola Jokic per proteste, arrivata prima della metà del terzo periodo.

Non basta ai serbi uno stoico Bogdan Bogdanovic , che segna 26 punti, 7 triple su 9, afferra 10 rimbalzi e serve 6 assist ai compagni in 35 minuti di gioco.

Nella Spagna prestazione da incorniciare per Victor Claver (14 punti e 7 rimbalzi in 27 minuti dalla panchina) e Ricky Rubio, che si rifà dopo la prova opaca di due giorni fa segnando 19 punti. Se Rubio fa registrare un plus/minus di +16, Rudy Fernandez arriva a +18. Fernandez non ha messo a referto statistiche da capogiro, ma ha giocato una partita di estrema sostanza.

Con questa vittoria, gli spagnoli si assicurano la testa del girone J e un lato del tabellone meno ostico, già a partire dai quarti di finale contro la Polonia.

Lorenzo Brancati
lolbra99@gmail.com

Malato di sport a 360 gradi. Seguo e faccio finta di capire di diversi sport, dal basket al calcio, fino ai motori, passando per il football americano e il baseball. Mi piace leggere e provare a scrivere farneticazioni a riguardo. Aspettando Godot, mi diverto a giocare con le parole e la palla a spicchi.

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