NBA preview: Memphis Grizzlies 2021/2022

- Record Regular season 2020/21: 38-34 (seed #8 nella Western Conference)
- Rendimento playoffs: Eliminazione al primo turno contro gli Utah Jazz (4-1)
- Arrivi: Steven Adams (C), Jarret Culver (G), Kris Dunn (PG), Shaq Buchanan (G), Ziaire Williams (F), Santi Aldama (F), Sam Merrill (G)
- Partenze: Jonas Valanciunas (C), Grayson Allen (G), Justise Winslow
- Possibile quintetto: Morant-Brooks-Anderson-Jackson Jr-Adams
- Head coach: Taylor Jenkins (confermato)
- Numero chiave: 38.4% da tre punti di Jaren Jackson Jr durante le sue prime stagioni, sarà essenziale il suo apporto da oltre l’arco durante la stagione.
Andiamo con ordine, le aggiunte di mercato più importanti sono Ziaire Williams e Steven Adams. Se per il primo ci sono buone possibilità di far bene, il secondo sembra un leggero passo indietro rispetto a Jonas Valanciunas. Adams comunque è un buon difensore e può portare ottimi blocchi in attacco. Valanciunas è andato via per lasciare più responsabilità e spazio a Jaren Jackson Jr, questo potrebbe far crescere tanto il ragazzo, nel caso, però, come nella scorsa stagione non giocasse al meglio, Memphis potrebbe aver lasciato andare un ottimo centro per poco o nulla in cambio.
La chiave del roster è sicuramente la coppia Morant-Jackson Jr. Non ci sono dubbi che Morant sia un candidato All-Star. Nel corso dei primi suoi anni nella lega ha dimostrato di essere un giocatore dalle doti atletiche e di gioco eccezionali.
Sarà questo il suo anno? Ci viene da dire probabilmente si, Morant ha tirato con il 44% dal campo e il 30% da oltre arco, riuscendo a portare la squadra a giocarsi una serie di playoffs. Le percentuali non possono fare altro che salire e il suo terzo anno nella NBA potrebbe essere davvero quello giusto. Durante la serie contro Utah, Morant ha aumentato decisamente il suo apporto offensivo finendo con 30.2 punti, 8.2 assist e 5 rimbalzi ad allacciata di scarpe, alzando ogni sua statistica rispetto alla regular season. Questo dato ci fa capire una cosa: Morant è pronto per i playoffs, e quell’aria rarefatta che si respira lì in alto non gli dà alla testa.
L’incognita più grande è la condizione dell’altro giovane su cui punta Memphis, ossia Jaren Jackson Jr. A causa dei suoi infortuni ha giocato solo 11 partite la scorsa stagione, troppo poco per poter giungere a qualche conclusione, a parte la sua predisposizione a restare ai box. La sua disponibilità durante la stagione potrebbe far aumentare o diminuire vertiginosamente le speranze dei Grizziels dato il suo ottimo tiro da oltre arco che può aprire il campo, 38.4% su 510 tentativi durante le prime due stagioni. Jackson Jr è il miglior tiratore della squadra da tre punti, e in un gioco ormai sviluppato per lo più in quel lato del campo, avere un giocatore con un tiro solido è vitale.
Il roster attorno alla coppia Morant-Jackson è giovane e talentuoso, Brooks e Anderson sono giocatori solidi e rappresentano una costante per questa squadra, Brandon Clarke e Williams possono rappresentare un fattore chiave in uscita dalla panchina.
Per il terzo anno di fila per Memphis i play-in potrebbero essere l’obbiettivo più concreto e realistico. La verità è che ci sono franchigie meglio preparate e pronte per raggiungere le prime 8 posizione nella conference. Los Angeles Lakers, Utah Jazz, Phoenix Suns, Denver Nuggets, Golden State Warriors, Los Angeles Clippers più Dallas Mavericks e Portland Trail Blazers, che possono contare su star come Doncic e Lillard.

