Washington Wizards preview 2021/22

- Record RS 2020/21: 34-38 (seed #8 nella Eastern Conference)
- Rendimento playoffs: Eliminazione al primo turno contro i Philadelphia 76ers (4-1)
- Arrivi: Kentavious Caldwell-Pope (SG), Spencer Dinwiddie (PG), Montrezl Harrell (C), Aaron Holiday (PG), Kyle Kuzma (SF).
- Partenze: Isaac Bonga (SF), Chandler Hutchinson (SF), Alex Len (C), Robin Lopez (C), Garrison Mathews (SF), Anzejs Pasecnicks (C), Ish Smith (PG), Russell Westbrook (PG), Sam Dekker (SF)
- Possibile quintetto: Dinwiddie-Beal-Kuzma-Hachimura-Harrell
- Head coach: Wes Unseld jr (nuovo)
- Numero chiave: 35.1% il dato dall’arco dell’anno scorso; un dato che andrà migliorato visto la formazione di un nuovo backcourt più votato al tiro da tre punti
Come era già successo per la stagione, ai nastri di partenza troviamo una Washington molto nuova ed abbastanza insondabile per quelli che saranno i risultati in campo. Il matrimonio con Westbrook probabilmente non è mai decollato del tutto e, arrivata l’interessante proposta di scambio da parte dei Lakers, gli Wizards hanno voluto tentare di formare qualcosa di nuovo. Roster alla mano, la squadra che affronterà la stagione 2021/22 è molto intrigante. Difficile pensarla ai playoffs obiettivamente, perché ci sono squadre costruite meglio, più rodate e con meno punti interrogativi in sospeso. Però, l’impressione è che la squadra della Capitale possa essere davvero una sorpresa, una di quelle su cui scommetteremmo qualche dollaro.
Il talento non manca: in ordine sparso ci sono l’estro e la fantasia di Dinwiddie, l’ormai notissimo killer instinct di Beal, l’eleganza ancora inespressa di Kuzma, l’atletismo e la forza fisica di Hachimura e la grinta di Harrell. In più un sesto uomo di lusso come KCP e ottimi giocatori come Deni Avdija e Daniel Gafford.
Il probabile quintetto suscita davvero grande interesse. La coppia Beal-Dinwiddie può essere esplosiva e Kuzma, lontano dai fari di Los Angeles, potrebbe trovare la sua dimensione e il posto giusto in cui far maturare il suo talento. D’altra parte anche una coppia come quella formata da Hachimura e Harrell sotto canestro vanta una fisicità ed una presenza non sempre riscontrabili altrove.
Ovviamente non è tutto oro quel che luccica. Le perplessità e i punti d’ombra sono tanti quanti sono i punti d’interesse. I dubbi sono legati alla condizione fisica di Dinwiddie, al reale valore di Kuzma (c’è davvero qualcosa o è solo fuffa?), al temperamento infelice di Harrell e tanto altro. L’ultimo e non marginale dubbio poi è legato al nuovo allenatore. Wes Unseld jr viene dalla scuola Malone ma su quello che sarà il suo gioco si sa molto poco; per cui per ora quello che sarà il gioco dei Wizards è ancora una scatola chiusa.
In tutto questo, infine, c’è la solita stella polare: Bradley Beal. Girerà ancora tutto attorno a lui e, come ormai ci ha abituati, “Brad” molto probabilmente non deluderà le aspettative.

