Sacramento Kings preview 2021/22

- Record Regular Season 2020/21: 31-41 ( seed #12 nella Western Conference);
- Arrivi: Davion Mitchell (SG/PG), Tristan Thompson (C), Emanuel Terry (PF), D.J. Steward (SG), Neemias Queta (C), Alex Len (C), Matt Coleman III (SG)
- Partenze: Hassan Whiteside (C), Delon Wright (SG/PG), Justin James (SF), Kyle Guy (SG)
- Possibile quintetto: De’Aaron Fox, Buddy Hield, Harrison Barnes, Marvin Bagley III, Richaun Holmes
- Head Coach: Luke Walton (confermato)
- Numero chiave: 88.6, il quantitativo dei tiri tentati a partita nella scorsa stagione. Nonostante la qualità del roster non sia eccellente, questi due dati sottolineano che la costruzione dei tiri e la loro esecuzione non siano poi così malvagie.
Sacramento sembra oggettivamente trovarsi in un limbo senza fine. Escluso Fox che l’anno scorso ha viaggiato a ben 25.2 punti a gara, record in carriera, il resto della squadra è tutto tranne che una certezza. Agli ultimi due draft, i Kings hanno selezionato prima Tyrese Haliburton e poi Davion Mitchell, due giocatori di innegabile grande prospettiva ma forse difficilmente impiegabili fino in fondo al fianco di Fox che, fino a prova contraria, rimane l’unico punto fermo per Sacramento.
Ciò nonostante, il reparto guardie è comunque ben attrezzato per il futuro, al contrario, ad essere vacillante è il reparto lunghi. Thompson e Len sono probabilmente due giocatori che non vestiranno a lungo la maglia dei Kings, ed indipendentemente da ciò, non possono rappresentare la scommessa di una squadra in fase di ricostruzione. Ne consegue che i Kings, al momento, possano semplicemente sperare che Marvin Bagley, ed eventualmente Richaun Holmes, raggiungano il loro massimo potenziale.
Non che ciò sia totalmente impossibile, tuttavia al momento pare improbabile. Bagley è perennemente tormentato dagli infortuni, la stagione scorsa è rimasto ai box dalla prima all’ultima partita, l’anno prima ha disputato solo 43 gare, l’anno precedente ancora 13 su 82. Per Holmes il discorso è diverso, di recente sembra aver trovato la sua dimensione nella capitale californiana, sta di fatto che l’ex lungo dei Phoenix Suns ha già 27 anni, forse troppo per una franchigia in ricostruzione in cerca della propria identità.
Quindi, in che direzione dovranno muoversi i Sacramento Kings? I playoffs mancano dal lontano 2006 e la stagione 2021/22 potrebbe essere l’annata del tentativo, l’occasione per azzardare l’accesso alla post-season. Se l’anno dovesse rivelarsi un successo, o qualcosa di simile, allora perché non conferire le chiavi della squadra al giovane nucleo e scambiare una volta per tutte i giocatori da sempre sul mercato (Buddy Hield, ndr).
Al contrario, se il bilancio della stagione dovesse chiudersi in negativo, allora Sacramento potrebbe decidere di iniziare un nuovo ciclo di ricostruzione, senza che quello attuale sia mai finito. Sperando in una gestione manageriale più saggia, l’idea di sfruttare il valore di Fox e scambiarlo per un folto gruppo di giovani da sviluppare non andrebbe di certo accantonata.

