Home NBA, National Basketball AssociationNBA Passion AppQuintetti All-Times: dai Bucks ai Bulls, passando ovviamente per Boston

Quintetti All-Times: dai Bucks ai Bulls, passando ovviamente per Boston

di Luca Sagripanti
the last dance

Houston Rockets

Houston Rockets

Houston Rockets

C: Hakeem Olajuwon


Senza dubbio il centro più versatile della sua epoca. Il più dominante in un’ epoca di centri dominanti. 22.5 punti, 11.4 rimbalzi e 5 sommando stoppate e palle rubate nei suoi anni di permanenza a Houston. E non dimentichiamo che ha condiviso il post basso con personaggi quali Sampson e Barkley.
12 volte All-Star, 2 volte NBA Champion e forza incontenibile sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Senza dubbio uno dei giocatori più identificativi della storia dei Rockets

F: Moses Malone

Guidò sei volte la lega nella statistica dei rimbalzi e vinse due volte gli onori di MVP con la maglia dei Rockets addosso. Detiene il record di franchigia per maggior numero di rimbalzi presi in una singola partita con la surreale cifra di 37

F: Tracy McGrady

Chissà cosa sarebbe potuto essere se quei maledetti infortuni non gli avessero condizionato la carriera.. McGrady e Yao Ming erano la nemesi in maglia rossa del killer duo Kobe+Shaq e probabilmente lo sarebbero stati in maniera anche più credibile se non fossero stati tutti e due vittime di numerosi stop fisici. In maglia Rocket è rimasta nella storia la performance di T-Mac da 13 punti in 35 secondi in un finale di gara punto a punto contro i San Antonio Spurs.

 

G: Clyde Drexler

Clyde “The Glide” è stato uno dei simboli del basket anni ’90 e pur essendo originariamente un Portland Trail Blazers vinse il suo unico titolo a Houston nel 1994/95. Senza dubbio l’ uomo chiave di quel Team era Hakeem “the Dream”, ma Clyde fece un ottimo lavoro nel portare la sua parte di peso sulle spalle. Oltre ad aver regalato ai fan alcuni meravigliosi duelli con Jordan, Drexler ha anche totalizzato 20 PPG, guidando la squadra in assist ed in palle rubate, mentre i Rockets si avviavano ad una vittoria finale di 4-0 sugli Orlando Magic. 

G: James Harden

Il reparto guardie della storia degli Houston Rockets è molto ricco ma quello che sta facendo quest’anno James Harden giustifica a nostro avviso la presenza del “Barba” fra i titolari di questa classifica.
Dall’incontro con Coach D’Antoni è nato un amore che ha avuto come risultati un impennata della qualità del gioco per il numero 13 ed una delle migliori stagioni recenti (forse la migliore) per la franchigia.
Giusto per sottolineare il livello della stagione giocata all’ ex Oklahoma City, nella notte di capodanno ha registrato una tripla doppia da 53 punti, 16 rimbalzi e 17 assist, pareggiando il record di Wilt Chamberlain per il maggior numero di punti segnati in tripla doppia. Come se non bastasse però, “il Barba” è l’ unico nella storia ad avere, oltre a quei 53 punti, una tripla doppia da più di 15 rimbalzi e più di 15 assist.

Sixth Man:Yao Ming

Proprio in virtù delle tante guardie di altissimo livello passate per Houston, qui ci sarebbe tranquillamente potuto essere uno Steve Francis o un Calvin Murphy, invece abbiamo optato per Yao. La ragione in realtà è molto semplice: è il primo cinese ad essere stato scelto con la prima assoluta al Draft, è un 8 volte All-Star nonché All Of Famer, oltre ad essere stato un più che discreto giocatore sotto i canestri anche dal punto di vista tecnico, ha avuto un impatto incalcolabile nella promozione della lega fuori dal mondo a stelle e strisce ed in particolare in mercati fino ad allora poco esplorati come quelli asiatici. Tutto ciò ha contribuito ad accrescere la fama del marchio dei Rockets in tutto il Globo.

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1 commento

lorenzo 2 Maggio 2017 - 14:18

ma Artis Gilmor come centro per i Bulls no?

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