Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiSuns vs Clippers, per scrivere la storia. Dove vedere la serie ed analisi

Suns vs Clippers, per scrivere la storia. Dove vedere la serie ed analisi

di Olivio Daniele Maggio
Suns vs Clippers

Per srivere la storiaRitornare sul palcoscenico più importante della NBA a ventotto anni di distanza dall’ultima volta (contro i Chicago Bulls di MJ, ndr) per suggellare la stagione della rinascita o mettere in atto la prima recita in assoluto alle Finals, trovando il lieto fine e lasciarsi alle spalle anni e anni di fallimenti Phoenix Suns e Los Angeles Clippers si contenderanno la possibilità di lottare per il Larry O’Brien Trophy in un duello che all’inizio dell’annata in pochi potevano immaginare. La franchigia dell’Arizona si è sbarazzata in quattro partite dei Denver Nuggets con un’autentica prova di forza tutta solidità e consapevolezza;  la banda guidata di Tyronn Lue ha invece avuto la meglio sugli Utah Jazz grazie a due grandi performance in gara 5 e 6, dove hanno prevalso il carattere e la voglia di rivalsa.

Nella regular season ci sono stati tre incroci: il bilancio è 2-1 per i Clippers. Ai playoffs l’unico faccia a faccia è avvenuto alle semifinali di Conference del 2006, vinte dai Suns per 4-3.

Lo score ai playoffs

Phoenix Suns

  • First round: 4-2, vs Los Angeles Lakers
  • Western Conference Semifinals: 4-0, vs Denver Nuggets
  • Offensive rating: 114.6
  • Defensive rating: 104.7
  • Team leaders: Devin Booker (27.9 PTS), Deandre Ayton (10.6 REB), Chris Paul (8.7 AST)

Los Angeles Clippers 

  • First round: 4-3, vs Dallas Mavericks
  • Western Conference Semifinals: 4-2, vs Utah Jazz
  • Offensive rating: 123.4
  • Defensive rating: 115.6
  • Team leaders: Kawhi Leonard (30.4 PTS), Paul George (9.2 REB), Paul George (5.3 AST)

Suns vs Clippers: il duello

Sull’andamento della serie peseranno, non sappiamo per quanto, le assenze di quelli che possono essere definiti come i veri trascinatori dei due team, rispettivamente Chris Paul e Kawhi Leonard. Il primo è entrato nel protocollo sanitario lo scorso 16 giugno e rimarrà out a tempo indeterminato, anche se potrebbe rientrare a duello inoltrato; l’ala invece ha rimediato un problema al ginocchio destro per cui i Clippers attendono ulteriori test.  In attesa di novità più specifiche Leonard rimarrà indisponibile a tempo indeterminato.

Senza Paul (almeno momentaneamente) i Suns dovranno rivedere il proprio assetto. A ricoprire il ruolo di point-guard titolare potrebbe essere Cameron Payne, elemento che si è rivelato importante nelle rotazioni di coach Monty Williams.  Con questa mossa Booker sarà libero colpire la difesa dei Clippers sfruttando le sue capacità off the ball, specialmente in uscita dai blocchi e sugli handoff. Tuttavia potrebbe giocare ancor più palla in mano e aumentare il suo usage, sfruttando il pick and roll come spartiacque verso il canestro: le medie raccolte dalla guardia nei giochi a due si attesta a 7.7 punti col 42.2% dal campo. Questa giocata può essere fondamentale, visto che Deandre Ayton come bloccante è una delle chiavi dell’attacco dimostrando di avere i tempi giusti di esecuzione e una bella dose di determinazione nell’attaccare il ferro.  I Suns dovranno cercare di sfruttare la fisicità del prodotto di Arizona, magari in eventuali mismatch quando i Clippers saranno in modalità small ball e far ruotare così la loro difesa che contro i Jazz ci ha messo tanta intensità e aggressività.

Suns vs Clippers

Devin Booker.

Grazie al giro-palla Booker e compagni possono scovare varchi per i tagli a canestro, una delle specialità della casa: i Suns infatti sono tra le squadre in questi playoffs che più hanno usufruito dei tagli, al netto degli 8.8 punti di media messi a referto con il 63.3% dal campo. L’imperativo è tenere alti i giri del motore, non permettere agli avversari di ruotare in maniera ottimale e colpirli sul lato debole.

Il perimetro è terreno di caccia fertile per i Clippers, sempre pronti a capitalizzare create finora. Escludendo i già eliminati Trail Blazers e i Jazz, gli uomini di Lue guidano la classifica ad hoc con la miglior percentuale al tiro pesante, il 40.1% (14.7 tentativi realizzati su 36.6).  Sugli scudi in particolare la sorpresa Reggie Jackson (43.5%, 3.1 tentativi su 7.1), Nicolas Batum (41.4%) e Marcus Morris (39.7%).  Per evitare che la difesa avversaria, una delle migliori sul perimetro, possa mettere troppo sotto pressione i tiratori i losangelini avranno il dovere di far circolare velocemente il pallone e cercare di costringere i Suns a compiere aiuti nel pitturato, in modo da poter scaricare il pallone fuori dall’area e innescare i tiratori piazzati.  Utile a tal proposito sarà il pick and pop con Morris da bloccante e soprattutto il quintetto piccolo che vede Batum nelle vesti di stretch 5: vero che in difesa potrebbe esserci sofferenza per via della presenza di Ayton, ma a livello offensivo  potrebbe essere un vantaggio per aprire le maglie del castello difensivo dei Suns.

Suns vs Clippers

Paul George in azione.

Fulcro dell’attacco di Lue è Paul George, che data l’assenza di Kawhi Leonard si è caricato sulle spalle maggiori responsabilità.  All”ex giocatore di OKC (che sta viaggiando ad una media di 26.1 punti, 9.2 rimbalzi e 5.3 assist) piace utilizzare il pick and roll per crearsi conclusioni in palleggio, magari sfidando il proprio marcatore in un mismatch favorevole attaccando il ferro o scoccando un tiro da media/lunga distanza: nella sudetta giocata George mette a referto 7.5 punti in 7 possessi a partita. Nei momenti in cui la manovra sarà inceppata e meno corale, i Clippers potranno scegliere di affidarsi agli isolamenti di PG13 o chi per lui, soluzione molto gettonata e che porta in dote quasi 15 punti di media.

Capitolo accoppiamenti difensivi. Ad occuparsi di George ci penserà quasi certamente lo specialista Mikal Bridges, mentre su Ayton ci andrà Ivica Zubac, che dovrà portare un solido effort soprattutto quando Booker siederà in panchina. Su quest’ultimo i Clippers potrebbero decidere di affidarsi ad uno dei migliori difensori perimetrali del roster, George (più che altro in isolamento), oppure giocarsi la carta Patrick Beverley: la point-guard potrebbe vedere il proprio minutaggio alzarsi e avere così il compito di seguire in lungo e in largo dietro i blocchi la diretta controparte. La retroguardia dei Suns è più versatile e preparata rispetto a quella dei californiani, che dovranno dal canto loro essere ben più compatti per contenere gli uno contro uno e coprire gli angoli.

Suns: roster e rotazioni

  • #25 Mikal Bridges, SF
  • #3 Chris Paul, PG
  • #22 Deandre Ayton, C 
  • #1 Devin Booker, SG
  • #99 Jae Crowder, PF 
  • #23 Cameron Johnson, PF
  • #15 Cameron Payne, PG
  • #4 Jevon Carter, PG 
  • #20 Dario Šarić, C
  • #8 Frank Kaminsky, C 
  • #2 Langston Galloway ,SG
  • #12 Torrey Craig, SF 
  • #55 E’Twaun Moore, SG 
  • #10 Jalen Smith, PF
  • #11 Abdel Nader, SF
  • #0 Ty-Shon Alexander, SG

Clippers: roster e rotazioni

  • #1 Reggie Jackson, PG
  • #4 Rajon Rondo, PG
  • #11 Yogi Ferrell, PG
  • #21 Patrick Beverley, PG
  • #0 Jay Scrubb, SG
  • #5 Luke Kennard, SG
  • #7 Amir Coffey, SG
  • #14 Terrence Mann, SG
  • #2 Kawhi Leonard, SF
  • #13 Paul George, SF
  • #33 Nicolas Batum, SF
  • #8 Marcus Morris, PF
  • #9 Serge Ibaka, PF
  • #54 Patrick Patterson, PF
  • #10 Daniel Oturu, C
  • #15 DeMarcus Cousins, C

Suns vs Clippers: dove vedere la serie

Volete vedere la serie Suns vs Clippers? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:

  1. Suns vs Clippers  su Sky Go
  2. Suns vs Clippers su NBA League Pass

Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su pc, tablet, cellulare.

I Suns, perlomeno ad Ovest, hanno finora giocato il miglior basket della post-season. La meticolosa organizzazione di coach Williams e una grande profondità nelle rotazioni li mette un gradino sopra i Clippers, contro cui c’è da dire possono avere dei duelli individuali favorevoli. Inoltre, a livello difensivo, Phoenix può avere diverse armi per fronteggiare le sortite avversarie: tutto sta nell’approcciare bene psicologicamente la serie in attesa di Paul. Los Angeles ha pù esperienza e un attacco che se entra il ritmo diventa imprevedibile.  Suns favoriti, possibile immaginare una serie che possa arrivare anche a gara 7.

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