Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti NBA, la previsione per i premi individuali della stagione 2021/22

NBA, la previsione per i premi individuali della stagione 2021/22

di Gabriele Melina
NBA premi

Nel mentre la stagione regolare è in procinto di concludersi e sfociare nei playoffs, si intensifica la corsa ai premi che la NBA assegna annualmente. Dal titolo di MVP a quello di difensore dell’anno, sono 6 i premi individuali più ambiti che contribuiscono a definire la reputazione di un giocatore o di un allenatore.

Anche quest’anno, la NBA ci ha tenuto al corrente con le classifiche dei principali premi aggiornate regolarmente. Nonostante le previsioni non determinino ovviamente l’esito finale, frutto di una articolata votazione, rappresentano comunque una fonte attendibile per tracciare l’andamento stagionale di un determinato giocatore.

I risultati più recenti comunicano che, a guidare la classifica per il premio di MVP, c’è Nikola Jokic, seguito da Joel Embiid e Giannis Antetokounmpo. Per Jokic questo sarebbe il secondo MVP consecutivo, per Embiid il primo in carriera, per Antetokounmpo addirittura il terzo. Come per il miglior giocatore, è presente anche la classifica per il difensore dell’anno, guidata ancora da Giannis. Seguono Rudy Gobert e Mikal Bridges, giovane ala dei Phoenix Suns.

Infine, la lega aggiorna anche la classifica per il titolo di matricola dell’anno. In cima rimane Evan Mobley, seguito da Cade Cunningham, Scottie Barnes, e a seguire Franz Wagner e un Jalen Green in risalita. Oltre a questi tre premi individuali, come noto la NBA assegna anche il giocatore più migliorato dell’anno, il sesto uomo ed il miglior capo allenatore della stagione.

Diamo un’occhiata anticipata a quelli che sembrano i favoriti per ciascun premio.

MVP: Nikola Jokic verso il back to back

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Nikola Jokic, favorito per il premio di MVP

Per quanto Antetokounmpo stia registrando l’ennesima annata a cifre notevoli, per quanto Embiid stia demolendo gli avversari uno a uno con una prestazione eccellente dietro l’altra, Nikola Jokic pare sempre un passo avanti rispetto a questi due.

Negli anni abbiamo imparato a metabolizzare e considerare quasi normale, ordinario, quel che il tuttofare dei Denver Nuggets compie ogni volta che scende sul parquet, ma i suoi 26.1 punti di media con 13.6 rimbalzi, 8.0 assist, il 57.0% dal campo e il 34.8% da tre, meritano qualche momento di riflessione e apprezzamento. Già coronato MVP lo scorso anno, Jokic potrebbe vincere il premio di miglior giocatore per la seconda volta.

In confronto agli altri due, Antetokounmpo ed Embiid, la squadra di Jokic è quella con il record meno vincente, uno di quei fattori che rende la corsa al premio di MVP più avvincente. Per il resto, pur considerando i 29.8 punti di media degli altri due candidati, rimane difficile trovare un giocatore così egemone ed efficiente come Jokic, in particolare se si considera che il centro dei Nuggets riceve poco aiuto dal resto della squadra.

Se Giannis dispone di Khris Middleton e Jrue Holiday mentre Embiid può ora vantare James Harden, Jokic è solo in quanto gli altri due migliori giocatori, Jamal Murray e Michael Porter Jr, sono entrambi infortunati. Così Denver si ritrova sesta a Ovest trainata, appunto, dal lungo serbo.

La corsa al premio di MVP non si conclude chiaramente qui, ciononostante, a circa 10 gare da fine stagione, Jokic sembra sempre più vicino a vincere questo premio. Embiid e Antetokounmpo continueranno a far sentire la loro voce, ma è da tempo che le classifiche aggiornate settimanalmente danno Jokic come favorito.

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