La politica di “sviluppo dei giovani” (leggasi “tanking”) adottata sin dal primo secondo di stagione regolare dai New York Knicks ha presto lasciato il lungo turco Enes Kanter al palo. Perso da subito il posto in quintetto base in favore del rookie Mitchell Robinson, e via via scivolato indietro nelle rotazioni di coach David Fizdale, Kanter pare aver perso ogni speranza di vedere ulteriore spazio in campo da qui a fine stagione.
Un recente colloquio con coach Fizdale non sarebbe servito a chiarire i dubbi del turco sul suo futuro. Giunto nella Grande Mela nell’estate 2017 e subito capace di conquistare il pubblico del Madison Squadre Garden, Kanter diventerà free agent a fine stagione.
L’ex Utah Jazz ed Oklahoma City Thunder ha sempre dichiarato il proprio affetto per la città di New York ed i suoi tifosi. Nei piani dei Knicks, i minuti a centro area in campo saranno da qui a fine stagione occupati da Robinson e dal secondo anno da Vanderbilt Luke Kornet, con Kanter impiegato quale quarto lungo della rotazione, dietro all’ala ex Portland Trail Blazers Noah Vonleh.
“Il colloquio con Fizdale? Ci sono rimasto abbastanza male, non c’è molto di cui essere contenti. Tutti sapete quanto mi piaccia stare a new York, quanto ami questa squadra, e credo che lo si veda ogni volta che entro in campo, come stasera (contro gli Oklahoma City Thunder, ndr). NY è casa mia, ma io voglio giocare. Mi manca il campo (…) (io e Fizdale, ndr) abbiamo parlato domenica, e la loro intenzione è quella di tenermi fermo, sostanzialmente. La mia posizione a questo punto è: amo New York, amo questa squadra, amo i tifosi ma voglio giocare. sono abbastanza triste, comprendo la situazione dei Knicks, stanno cercando di dare spazio ai giovani per farli crescere, Ma io? non sono certo vecchio, ho 26 anni e voglio essere in grado scendere in campo e giocare”
– Enes Kanter sui New York Knicks –
I New York Knicks sono disposti a cedere il lungo turco entro la trade deadline del prossimo 7 febbraio. I Sacramento Kings, da settimane interessati a Kanter, hanno però bisogno di una terza squadra per intavolare una trattativa.
E’ possibile che i Knicks ed Enes Kanter possano accordarsi per un buyout in caso di mancata trade dopo il 7 febbraio, sebbene il recente infortunio di Luke Kornet (caviglia sinistra KO, condizioni ancora da valutare) potrebbe “a sorpesa” riaprire spazi e minuti per il forte lungo ex Utah Jazz.

David Fizdale


