In qualità di membro dei leggendari Golden State Warriors del 2016, Draymond Green ha spesso sentito parlare dei lati positivi e negativi della corsa di quella squadra negli ultimi anni.
Ma, secondo lui, quei giorni potrebbero essere presto dimenticati, soprattutto se i Boston Celtics riusciranno a compiere un’impresa mai vista prima nelle Eastern Conference Finals.
Durante l’ultimo episodio del suo podcast, Green ha esposto un’interessante teoria riguardo le implicazioni storiche apportate dalla ripresa dei Celtics da un 3-0 contro i Miami Heat.
Boston, dopo aver vinto Gara 4 e Gara 5, si è presa con la forza anche una fondamentale Gara 6 a Miami, con l’opportunità di diventare la quarta squadra nella storia a forzare una Gara 7, dopo essere andata sotto di 3-0.
L’idea che i Celtics vincano Gara 7, per arrivare alle Finals, è un’idea che a Green piacerebbe, proprio perché non è mai stato fatto nella storia.
Ma anche per un altro motivo. Più egoistico.
Agli occhi di Green, una tale rimonta potrebbe essere sufficiente per superare l’iconica rimonta da un 3-1 di Golden State, contro i Cleveland Cavaliers, per arrivare alle NBA Finals 2016.
“Ci piacerebbe vederlo, non è vero? Forse non dovrò più sentir parlare di 3-1 se questa squadra si riprende da un 3-0” ha detto Green. “Come se si potesse buttare il 3-1 nel dimenticatoio, come se non se ne parlasse più. Sono stufo. E parlare di un 3-0 sarebbe molto meglio”.
Essendo una delle 151 squadre che nella storia NBA sono andate sotto di 3-0 nei playoffs, Boston ha tutti i riflettori puntati addosso, essendo l’ultima della lista, e quella che può ancora farcela. E, così facendo, la serie potrebbe potenzialmente superare quella tra Cavs e Warriors, e diventare la più grande rimonta NBA di tutti i tempi.
Naturalmente, anche se i Celtics dovessero sconfiggere gli Heat, la probabilità che questo sostituisca del tutto il ricordo delle Finals 2016 è, purtroppo per Green, più velleità che altro.






