Draymond Green Trade: Indiana Pacers
Ai Golden State Warriors serve un lungo di impatto, e gli Indiana Pacers ne hanno due. Domantas Sabonis non sarà scambiabile entro febbraio, questo sposta il piatto della bilancia in favore di Myles Turner.
Il 23enne ex Texas è oggi al primo anno di un’estensione quadriennale da circa 70 milioni di dollari, i Pacers hanno deciso di puntare sullo “strano” asse a due centri, ma l’inizio di stagione degli uomini di coach McMillan (i Pacers sono 23esimi per punti segnati, 24esimi per rimbalzi a partita nonostante il duo Turner-Sabonis, 20esimi per percentuale dal campo… insomma, fanno fatica in attacco) ed il valore di Turner potrebbero spingere Kevin Pritchard a sondare il mercato.

Myles Turner
In quattro stagioni, Turner ha dimostrato potenziale, range di tiro e propensione difensiva. Con l’ex Longhorns, gli Warriors disporrebbero di un uomo d’area affidabile, che coprirebbe le spalle a Curry e Russell, e che in attacco non danneggerebbe di certo la squadra. I Pacers potrebbero inoltre aggiungere al pacchetto il georgiano Goga Bitadze, quotata scelta numero 18 all’ultimo draft, uno tra Aaron Holiday e Edmond Sumner ed una (o più) seconde scelte future.
Con Green e Malcom Brogdon, i Pacers acquisirebbero abbastanza playmaking da scalare la Eastern Conference, il rientro di Victor Oladipo risolverà diverse difficoltà offensive, e Green permetterebbe inoltre a Sabonis di giocare da un unico lungo e sviluppare ulteriormente le sue doti offensive. Il sistema difensivo di coach McMillan, già efficace, beneficerebbe di uno dei difensori più versatili nella NBA moderna.

