Inutile nascondere che il problema più grosso di questi Boston Celtics sia il reparto lunghi che vede presenti Daniel Theis, Enes Kanter, Robert Williams III e Vincent Poirier. Gli ultimi due sono delle mere comparse, infatti giocano qualche stralcio di partita a testa. Ma poco più. Il ruolo se lo stanno quindi contendendo Theis e Kanter.
In estate si pensava che il posto titolare nel ruolo di centro dovesse spettare al lungo turco, ma sembra che ancora faccia fatica ad integrarsi nel sistema Celtics e nell’idea di gioco di coach Brad Stevens. Dopo un inizio di stagione passato per la maggior parte in panchina, ultimamente sta trovando più spazio. Ma è ancora lontano dalla completa integrazione nel gruppo.
Ecco che perciò il punto di riferimento sotto canestro è stato Daniel Theis in questo avvio di stagione. Non è un centro puro ( e si vede), ma rappresenta bene quel mix di caparbietà e determinazione che piace tanto a Stevens. Inoltre gode di ottime doti da passatore che in una squadra come i Celtics è un quid in più.
Tuttavia, è evidente che se si voglia puntare in alto non è abbastanza. Serve un giocatore che porti più solidità e che possa fronteggiare ad armi pari gli altri lunghi della lega. Nelle ultime due uscite è proprio venuto alla luce questo problema. I biancoverdi infatti vengono da due sconfitte consecutive con Indiana Pacers e Philadelphia 76ers. Soprattutto nella prima gara casalinga persa, l’incontro è stato pressoché deciso dallo strapotere fisico di Joel Embiid. Il lungo camerunense infatti ha fatto sotto canestro quello che voleva e così ha deciso la partita.
I Celtics hanno visto che sognare in grande non è proibitivo: giocatori come KembaWalker, Jayson Tatum, Jaylen Brown, Gordon Hayward e Marcus Smart hanno dimostrato che insieme possono fare benissimo. Ma per fare il salto di qualità serve un centro solido che sappia davvero giganteggiare sotto canestro.
Ecco che quindi iniziano a girare le prime voci che inseriscono Theis e Kanter in possibili trade. Il tedesco e il turco si sono detti tranquilli e disinteressati alle voci di corridoio, ma l’eventualità rimane. E’ innegabile il fatto che Danny Ainge si stia guardando intorno alla ricerca di un “5” che soddisfi le sue aspettative.
I nomi che sono circolati attorno a quello dei Celtics negli ultimi tempi sono tanti: LaMarcus Aldridge e Tristan Thompson i più gettonati. Ma Boston non è la sola ad avere un problema nel reparto lunghi.
Sarà tutta da vedere la strategia della squadra del Massachussets: vorranno davvero puntare in alto o si accontenteranno di un buon piazzamento?


