Una sfida amarcord, che ci riporta indietro nel tempo, specialmente alla prima parte degli anni 2000, terreno di scontro per due squadre che l’una di fronte all’altra non si sono mai risparmiate. Un tempo i protagonisti erano Steve Nash, Amar’e Stoudemire, Kobe Bryant, Shaquille O’Neal e via discorrendo, protagonisti di alcuni momenti topici della post-season; oggi sono Chris Paul, Devin Booker, DeAndre Ayton da una parte, LeBron James ed Anthony Davis sul versante opposto: il primo turno dei playoffs NBA parte forte con la serie Suns vs Lakers.
Le due franchigie arrivano alla prima tappa dopo aver compiuto un percorso diverso. La banda guidata da Monty Williams si è dimostrata una squadra completamente cambiata negli automatismi tattici e la mentalità, tanto da poter toccare quasi la vetta della Western Conference. I campioni NBA in carica invece hanno faticato molto per soprattutto delle lunghe assenze delle proprie superstar e sono dovuti passare dal play-in contro i Golden State Warriors partendo dal settimo posto in classifica generale. L’ultimo precedente ai playoffs risale al 2010, proprio l’ultima apparizione di Phoenix che venne battuta per 4-2 alle Western Conference Finals, mentre nella regular season da poco conclusa il bilancio è in favore del team dell’Arizona per 2-1.
Lo score in regular season
Phoenix Suns
- Record: 51-21 (#2, Western Conference)
- Offensive rating: 116.3
- Defensive rating: 110.4
- Team leaders: Devin Booker (25.6 PTS), DeAndre Ayton (10.5 REB), Chris Paul (8.9 AST)
Los Angeles Lakers
- Record: 42-30 (#7, Western Conference)
- Offensive rating: 109.8
- Defensive rating: 106.8
- Team leaders: LeBron James (25 PTS), Andre Drummond (10.2 REB), LeBron James (7.8 AST)
Suns vs Lakers: il duello
Una bella fetta dell’economia della serie passerà per gli accoppiamenti difensivi, specialmente se visti dal lato dei Suns. Coach Williams dovrà trovare il modo di disinnescare il potenziale di LeBron e Davis (che avranno bisogno di recuperare il prima possibile la miglior condizione fisica): a battagliare col Prescelto potrebbe essere Mikal Bridges, che quest’anno in difesa è cresciuto molto, e che potrebbe sfuttare le sue lunghe braccia per ostacolare le operazioni delll’avversario; anche Jae Crowder rappresenta una valida alternativa, anche se l’ex Miami Heat potrebbe incaricarsi della marcatura di AD, la cui fisicità e le svariate soluzioni offensive rappresentano un vero e proprio rebus da risolvere. A livello di big man, infatti, i Suns non hanno nel roster nessun giocatore che possa marcare individualmente Davis, a tal proposito potrebbero optare per dei raddoppi sull’ala grande oppure in generale applicare in alcuni momenti una difesa a zona per tener botta alle incursioni al ferro dei Lakers. Scommettendo sulle loro percentuali al tiro pesante, che si attestano al 35.4% (ventunesimo posto nella graduatoria).
Alla squadra di Frank Vogel piace banchettare sotto canestro, infatti non a caso sono una delle migliori per percentuali nella restricted area col 67.1%; anche il pitturato è una fonte di punti essenziale per i lacustri (41.1% al tiro): tramite i pick and roll classici o quelli in modalità ‘snake‘, i Lakers cercheranno di aprire le maglie difensive avversarie non dando punti di riferimento e aprire varchi interessanti. Da non dimenticare il ruolo dei tagli (e dei backdoor soprattutto), dato che sono 11.1 i punti di media totalizzati grazie a questa giocata. La manovra dei Lakers non dovrà ingolfarsi, anzi, dovrà essere fluida e corale perché i Suns hanno finora mostrato solidità nella loro metà campo.
Dal canto loro Devin Booker e compagni dovranno far circolare il pallone e cercare di punire gli aiuti sulle penetrazioni con degli scarichi sugli angoli da cui, numeri alla mano, sanno far male: il quantitativo arriva al 43.8% (4.2 canestri su 9.6 tentativi), inferiore solo a quello dei Los Angeles Clippers. Mano calda e nervi saldi serviranno ai tiratori che avranno poco margine d’errore di fronte ad una delle migliori difese della lega, brava a sporcare le linee di passaggio ed aggredire il portatore di palla con continui cambi o raddoppi. Inoltre la capacità di saper presidiare l’area dei Lakers potrebbe essere un problema quando i Suns andranno ad utilizzzare il mid-range shooting, tra le armi preferite di Paul e Booker (in totale la squadra tocca il 47.4%). Gli isolamenti rimangono un’opzione a cui affidarsi specialmente quando l’attacco risulterà stagnante, i pick and roll potranno rappresentare un mezzo per costringere a muovere le pedine sulla scacchiera, così come i blocchi lontano dalla palla utili a liberare Booker, alla sua prima esperienza ai playoffs e da cui ci si aspetta molto.
L’abbiamo già accennato: i giochi a due in questa serie saranno fondamentali, e ad entrambi i duellanti spetterà il compito di trovare le giuste contromisure. I Suns di solito contengono, Ayton nell’ultimo anno è migliorato in questa situazione e riesce a dar manforte; i Lakers invece possono decidere contenere, fare ICE costringendo l’handler a spostarsi dalla parte centrale del campo o cambiare. Molto dipenderà da chi sarà il portatore di palla. Chiudendo il capitolo matchup invece, Kentavious Caldwell-Pope dovrebbe occuparsi di Booker, Alex Caruso, Dennis Schroder e un ritrovato Wesley Matthews invece di CP3, mentre su Ayton andrebbero Andre Drummond e AD. I Lakers sembrano aver una rotazione più lunga da adattare a seconda delle necessità, se contiamo anche Kyle Kuzma e Marc Gasol. A Vogel il compito di trovare la quadra.
Suns: roster e rotazioni
- #25 Mikal Bridges, SF
- #3 Chris Paul, PG
- #22 Deandre Ayton, C
- #1 Devin Booker, SG
- #99 Jae Crowder, PF
- #23 Cameron Johnson, PF
- #15 Cameron Payne, PG
- #4 Jevon Carter, PG
- #20 Dario Šarić, C
- #8 Frank Kaminsky, C
- #2 Langston Galloway ,SG
- #12 Torrey Craig, SF
- #55 E’Twaun Moore, SG
- #10 Jalen Smith, PF
- #11 Abdel Nader, SF
- #0 Ty-Shon Alexander, SG
Lakers: roster e rotazioni
- #15 Montrezl Harrell, C
- #0 Kyle Kuzma, SF
- #1 Kentavious Caldwell-Pope, SG
- #5 Talen Horton-Tucke, SG
- #17 Dennis Schröder, SG
- #88 Markieff Morris, PF
- #4 Alex Caruso, PG
- #9 Wesley Matthews, SG
- #14 Marc Gasol, C
- #23 LeBron James, PG
- #28 Alfonzo McKinnie, SF
- #3 Anthony Davis, PF
- #2 Andre Drummond, C
- #7 Ben McLemore, SG
- #12 Devontae Cacok, PF
- #37 Kostas Antetokounmpo, PF
- #10 Jared Dudley, PF
Suns vs Lakers: dove vedere la serie
Volete vedere la serie Suns vs Lakers? I playoffs NBA sono visibili in due modi diversi. Ecco quali:
- Suns vs Lakers su Sky Go
- Suns vs Lakers su NBA League Pass
Nel primo caso sarà possibile vedere le sfide della serie su Sky, tramite l’applicazione per smartphone, tablet e pc. I requisiti? Avere un abbonamento con Sky da almeno un anno ed avere attivo il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta i match, ma anche registrarli e riguardarli su Sky e sui vostri dispositivi. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e potrete vedere tutte le gare anche in contemporanea in diretta, in streaming su pc, tablet, cellulare.
La maggiore esperienza e un roster più attrezzato fanno pendere la bilancia verso i Lakers, che però dovranno verificare lo stato di forma di James e Davis, reduci da lunghi infortuni. Basterà averli a mezzo servizio per battere questi Suns? Potrebbe, però grazie alla leadership di Paul il basket efficiente giocato sin qui la serie non appare così scontata. Gli ingredienti per un confronto lungo almeno sei gare ci sono tutti…



