Il mese di novembre si è chiuso con una nota negativa per i Phoenix Suns, nonostante non avessero potuto chiedere di meglio a livello di risultati. Nonostante l’essere stati anche al primo posto della Western Conference (mentre ora sono al secondo, con un record di 23-5), infatti, l’infortunio di Devin Booker ha impensierito non poco coach Williams e lo staff.
Ora, però, la star dei Phoenix Suns sembra essere finalmente pronta per tornare, come riporta anche Duane Rankin (Arizona Republic).
Dopo aver avuto uno stiramento al tendine del ginocchio, infatti, la guardia ha ripreso ad allenarsi e, in particolare, ha lavorato individualmente sul campo (correndo, palleggiando e tirando), con l’assistente allenatore Jarrett Jack, dopo lo shootaround di giovedì mattina, presso la struttura di allenamento della squadra.
Prima dell’allenamento, Booker era stato limitato al sollevamento pesi e al tiro. All’inizio settimana ha detto, poi, che ora vorrebbe sottoporsi a qualche contatto in allenamento prima di rientrare in campo.
Infatti, Book non ha giocato neanche nella partita di stanotte contro gli Wizards, la settima che ha saltato dal 30 novembre, quando si è infortunato contro i Golden State Warriors (uscito dopo aver sentito “tirare” un muscolo della gamba sinistra, saltando poi tutto il secondo tempo della sfida). Da allora, il team ha voluto essere prudente, cercando di monitorare sempre le condizioni fisiche dell’atleta.
I Suns ora hanno un paio di giorni di riposo prima della partita di domenica contro Charlotte, e Booker potrebbe tornare proprio in quel match. Nella partita contro Washington, Phoenix era ad un record di 4-2 da quando Booker si è infortunato, 5-2 compresa la vittoria contro Washington.
“Certamente migliora ogni giorno“, ha detto coach Monty Williams. “La guarigione deve fare il suo corso e poi c’è una fase di accelerazione definita. Ora non siamo abbastanza sicuri de punto a cui siamo con quella parte, ma sembra che lui stia migliorando. Quando è successo, non l’abbiamo fatto. Non so quale fosse, il suo livello, ma visto che siamo andati avanti negli ultimi giorni o giù di lì, ci siamo sentiti abbastanza bene riguardo a dove si trova adesso“.
Per un giocatore che è sempre stato accusato di essere un “accumulatore di statistiche” in una squadra perdente, questa magica stagione in cui accumula vittorie su vittorie non può essere messa da parte neanche da un infortunio.

