Orlando Magic preview 2022/2023
- Record Regular Season 2020/2021: 22-60 (seed #15 nella Eastern Conference)
- Arrivi: Paolo Banchero (PF), Caleb Houstan (SF), Kevon Harris (SF), Drake Jeffries (SG), Jay Scrubb (SG)
- Partenze: Robin Lopez (C), Ignas Brazdeikis (SF)
- Possibile Quintetto: Cole Anthony, Jalen Suggs, Franz Wagner, Paolo Banchero, Wendell Carter Jr.
- Head Coach: Jamahl Mosley (confermato)
- Numero Chiave: 1.7, come le stoppate di medie a partita a partita di Mo Bamba, 7° miglior dato nella lega
Gli Orlando Magic sono tra le squadre che meno sono cambiate dallo scorso anno. In uscita risultano solo due giocatori marginali come Robin Lopez e Ignas Brazdeikis. In entrata pure sono solo 2 i nomi di rilievo, quelli dei due rookie scelti al draft dalla franchigia di Orlando: Paolo Banchero e Caleb Houstan.
Il lungo italo-americano, scelto con la prima scelta assoluta dell’ultimo draft, è senza dubbio il giocatore più atteso, dai fan del Bel Paese e non solo. Il prodotto di Duke era entrato al college come uno dei favoriti per essere chiamato con la prima pick assoluta e così è stato. La stagione regolare di Banchero era stata buona, ma non ottima. Però si è rifatto grazie a un bel torneo di conference e soprattutto a una eccezionale March Madness, nella quale ha portato i suoi fino alle Final Four. Alla fine i premi di fine stagione mostrano come l’azzurro sia stato capace di dominare in NCAA. Paolo, infatti, è stato nominato nel ACC All-Rookie Team, nel First-team All-ACC e come ACC Rookie of the Year, ma soprattutto è stato introdotto nel Second-Team All-American.
In NBA arriva in una squadra che punta a far crescere i giovani e che su di lui investirà molto. Però dovrà sapersi imporre da subito come leader tecnico ed emotivo della squadra. Perché il roster è presente di diversi giovani in rampa di lancio e lui dovrà sicuramente dare il massimo per imporsi come uomo franchigia. Interessante sarà vedere come si svilupperà l’intesa con il compagno di reparto Franz Wagner, che dopo una prima stagione da quintetto All-Rookie e un Europeo da protagonista e pronto a fare il salto definitivo.
Tra le trattative estive c’è stato il rinnovo di Mo Bamba, che dopo le prime stagioni molto faticose e passate soprattutto in infermeria, lo scorso anno ha trovato la continuità mai trovato. Ciò ha fatto si che l’ex Texas potesse mettere in mostra le sue qualità e meritarsi il rinnovo da 20 milioni in 2 anni. Oltre a lui confermato Wendell Carter, i due hanno spesso giocato insieme (alternandosi uno da 4 e uno da 5). L’arrivo di Banchero, però, porterà uno a diventare l’alternativa all’altro. Probabilmente sarà l’ex Bulls a partire in quintetto, ma il lauto rinnovo di Bamba potrebbe mettere in dubbio le cose.
Altro duo di giovani interessanti è la coppia di guardie composta da dal sophomore Jalen Suggs e il playmaker al terzo anno Anthony Cole. Entrambi hanno dovuto confrontarsi con diversi problemi fisici nelle loro prime stagioni NBA, l’ex Gonzaga è attualmente fermo ai box. I due non sono ancora riusciti a confermare le aspettative con cui erano saliti dal college, però la dirigenza deve fare una scelta e questa sarà la stagione per capire se puntare su di loro o no. In particolare per Anthony potrebbe essere già l’ultima spiaggia.
Nella conta infortuni è ancora dato per disperso il lungodegente Jonathan Isaac, sempre fermo a causa di due infortuni al ginocchio sinistro, che per ora sta rovinando una carriera che era iniziata nel migliore dei modi. Tornato a disposizione, invece, Chuma Okeke. L’ex Auburn, dopo la prima stagione tutta passata in infermeria, già lo scorso anno era tornato ad assaporare il parquet, ma solo per qualche match. Quest’anno, invece, sembra tornato a pieno regime e potrà tornare utile per le rotazioni di coach Mosley.
Per stare sicuri, in quel ruolo, la società ha deciso di chiamare al secondo turno del draft il giovane Caleb Houstan. L’ex Michigan doveva essere una promessa da top 10. Durante la stagione ha molto deluso ed è vertiginosamente sceso nelle board degli scout NBA. Però il talento è evidente e la possibilità di esplodere, se ben sviluppato, è probabile.


