Clamoroso alla Segafredo Arena: la Virtus Bologna sfodera un secondo tempo a dir poco mostruoso e batte il Barcellona per 80-75. Una prestazione che sicuramente i tifosi bolognesi ma non solo ricorderanno per moltissimo tempo: quella di stasera è stata una prova di gruppo importantissima della squadra di Banchi che si conferma una delle migliori squadre in questa prima parte di Eurolega. Con questo successo oltretutto le V nere si ritrovano al terzo posto in solitaria e ripartono immediatamente dopo la sconfitta di Monaco di Bavaria.
Virtus Bologna-Barcellona: l’analisi del match
Alla fine la spunta la Virtus, ma chi parte meglio è il Barcellona che per tutto il primo dà la sensazione di essere ancora troppo forte per questa Bologna. Nonostante l’ottimo avvio Blaugrana la squadra di coach Banchi però non si scompone, lotta, ci crede sempre e appena gli uomini di Grimau calano di concentrazione ed intensità nel terzo periodo è pronta a rimontare e regalare una vittoria memorabile al suo pubblico.
La Virtus la vince grazie ad una compattezza e ad una solidità incredibile. Impeccabile la capacità di restare mentalmente in partita anche quando gli ospiti parevano realmente di un altro livello, in certi momenti il rischio di toccare il -20 c’è stato ma proprio la forza del gruppo bianconero ha tenuto a galla Bologna. Sontuose poi le prestazione di due singoli: Daniel Hackett e Iffe Lundberg. Hackett chiude con 14 punti, 4 rimbalzi e 6 assist, ma aldilà delle statistiche il numero 23 è l’anima della Virtus: difesa da applausi e atteggiamento da leader, partita quasi incriticabile la sua. Lundberg invece dopo essere stato decisivo nel confronto con l’Olimpia Milano piazza un’altra prestazione da fenomeno: 21 punti per lui che mette a segno la tripla decisiva oltre ad altri canestri pesantissime e dal coefficiente di difficoltà elevatissimo.
Da segnalare per i padroni di casa anche l’ottima percentuale da , 44%, che sicuramente ha aiutato a raggiungere l’impresa.
Il Barcellona invece dura troppo poco, ottimo il loro primo tempo, pessimo il secondo. I meriti della Virtus nel calo Blaugrana sono parecchi, la mentalità mostrata dai bolognesi è stata encomiabile, però era lecito aspettarsi di più da una squadra dal talento e dal blasone di questo Barca. La sensazione è che gli spagnoli abbiano smesso di giocare presto, e Bologna è stata brava ad aggredirli subito.
Il tabellino statistico della partita
Parziali singoli quarti: 18-24; 15-21; 23-16
Parziali progressivi: 18-24; 33-45; 56-61
Virtus Bologna: Cordinier 10, Lundberg 21, Belinelli 8, Smith, Dobric 2, Mascolo 2, Cacok, Shengelia 14, Hackett 14, Mickey 8, Dunston 1, Abass Coach: Banchi
Barcellona Basket: Da Silva 3, Pauli, Vesely 13, Brizuela 9, Kalinic 7, Satoransky 9, Hernangomez 15, Laprovittola 9, Abrines 6, Parker 4, Nnaji, Jokubaitis Coach: Grimau



